| storia |
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In passato nel mirandolese furono sviluppate attività di allevamento equino importantissime per le ricadute economiche e sociali sul territorio locale.
Queste interessavano soprattutto il territorio compreso tra Gavello e San Martino Spino, in modo particolare le tenute di Portovecchio, Arginane e Povertà dove si estendevano vaste aree paludose e praterie che venivano sfruttate per il pascolo.
Furono allevate razze equine di grande pregio grazie alla tecnica del semibrado, gestito da capaci butteri, e ad efficaci selezioni genetiche. Un tempo le razze più famose ed apprezzate erano la Corsiera, la Villana e la Zanetta, le quali furono poi sostituite dalla Lipizziana, il bellissimo cavallo dal mantello bianco cavalcato dagli ufficiali e nelle parate. |
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